giovedì 2 gennaio 2014

ODE TO JOY



Le nostre chiacchiere del giovedì mattina ormai sono diventate un appuntamento fisso.
Io abbandono momentaneamente il mio cazzegg lavoro davanti al pc e ti chiedo come stai, mentre tu vai avanti distrattamente col tuo lavoro. Meccanicamente, un po'svogliata. Quando hai voglia di parlare sei loquace e sorridi alle mie osservazioni buffe, ridendo con la tua voce un po'roca e con un luccichio che passa dietro ai tuoi occhi scuri.

Mi hai presa più in simpatia da quando ho iniziato a parlarti in inglese: nonostante i tuoi 20 anni in Italia, con la nostra lingua fai ancora fatica. L'inglese invece ti è familiare e ti ricorda la tua casa lontana, quel Paese dove, se va bene, riesci a tornare una volta ogni 2/3 anni. Povero, corrotto, marcio e sfruttato, ma che è e rimarrà sempre casa, la tua casa dove, nonostante tutto, speri un giorno di poter tornare a vivere in serenità, col frutto di tutti questi anni di lavoro. Me lo racconti ogni giovedì.

Non sempre ti ho vista sorridere in questi mesi. 
Ti ho sentita stanca perchè il tuo capo ti fa correre da un lato all'altro della città, facendoti uscire di casa col buio e rientrare la sera tardi, sempre per lo stesso misero stipendio. 
Ti ho vista amareggiata, quando mi raccontavi della gente che per strada non ti saluta, nonostante tu ci abbia lavorato assieme per anni.
Ti ho vista ferita e piena di astio contro il Direttore del Centro qui sotto. Ti sei sfogata, raccontandomi di quando l'anno scorso ti ha buttata fuori di casa. Diceva che il tuo appartamento gli serviva per farci un ufficio, poi hai scoperto che l'ha solo rinnovato per affittarlo a qualcun altro. Il peso del sospetto sul tuo compagno, per quei soldi spariti dalla cassaforte, è stato più forte degli anni in cui hai sempre lavorato qui.
Ma ti ho anche vista ridere e ironizzare con tanto senso dell'umorismo sul fatto che, se decidessi di andare per la strada (come tanti del resto si aspettano, da una nigeriana come te), guadagneresti meglio e poi, ti divertiresti sicuramente di più.
 
Ogni volta mi parli di tua figlia, che è rimasta nel tuo Paese. Mi hai raccontato di come l'hai avuta a 17 anni, di suo padre che non l'ha mai voluta vedere e, quando ha saputo che eri rimasta incinta, ti ha spinta giù per le scale per liberarsi di te e di lei. Di tua madre che, vedendoti tornare a casa in lacrime e col ventre gonfio, ti ha abbracciata e ti ha detto di tenerla, che ci avrebbe pensato lei a crescerla.
Oggi hai preso un pezzo di carta e una penna e hai iniziato a scrivere. Una lettera alla volta, con fatica ma correttamente, quasi fossero i simboli arcani di una formula magica. Mi hai scritto il nome di tua figlia, perchè la cercassi su Facebook: volevi mostrarmi le sue foto, farmi vedere che bella ragazza è diventata. Sorridendo mi hai detto Guarda com'è vestita bene, alla moda, guarda che orecchini si compera con i soldi che le mando io ogni mese, ma i tuoi occhi e la tua voce fremevano di orgoglio.

Poi te ne sei andata, tirandoti dietro il tuo carrello pieno di stracci, detersivi e scopettoni, con quel secchio di acqua putrida con il quale dovevi pulire il giroscale.
Ciao Joy, ci vediamo giovedì prossimo. Buon anno.



20 commenti:

  1. Evviva Joy. Evviva te. Buon 2014 pieno di umanità a tutte e due.

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  2. Non ti nascondo che leggendo questo post mi sono venuti gli occhi lucidi. Buona anno a te e a Joy, vi auguro - proprio come dice il suo nome - tanta tanta gioia! :*

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    1. Grazie, anche io mi sono commossa quando mi ha fatto vedere le foto della figlia :-)

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  3. Oh Bì che storia meravigliosa mi racconti.
    Ti abbraccio...e buon anno ♥

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  4. un post veramente tenerissimo...
    bella Joy!

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  5. C'è ancora spazio per un po' di calore umano, dunque :)

    Moz-

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  6. Queste storie mi emozionano. Buon anno a te ma anche a Joy. Ti abbraccio

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  7. Queste sono le storie che mi fanno sentire piccola. Le persone che ammiro, d'un ammirazione figlia della consapevolezza che io, forse, non sarei in grado di reggere tutto ciò.
    Un bacio a Joy, buon anno a te Bi :)

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    1. Mi sembrava giusto condividere la storia di Joy, uno non ci pensa mai a cosa sta dietro a certe persone...le nostre chiacchiere del giovedì per me sono davvero uno sprone!

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  8. magica .. quanti sacrifici fanno certe persone, emozionante.
    Buon anno :)!!!

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  9. Queste persone nascondono un tesoro.
    Un bacio Bì e uno anche a Joy

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    1. ....e pensare che c'è gente che non la saluta nemmeno!! Anche per me conoscere Joy è stata una scoperta bellissima :-)

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  10. Storie come questa scaldano il cuore e accendono l'anima... buon anno a Joy, che se lo merita più di tutti!

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    1. È proprio per questo che ci tenevo a raccontarla, dà davvero tanta forza :-)

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  11. Bella, bella, bella storia Bì.
    saluta Joy e dille che qui tifiamo per lei.

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  12. Che meraviglia *_*
    Mille altre storie come queste!

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