martedì 1 ottobre 2013

Buoni motivi per tornare, restare e costruire

http://danimatie.deviantart.com/art/Softness-374366610
 Il Paese va a puttane (in tutti i sensi), la TV e i media ci bombardano incessantemente di notizie catastrofiche su come stiamo andando a puttante affanculo a catafascio (in sottofondo sto ascoltando Ballarò, ma mi sa che è meglio se metto i Teletubbies), insomma qui uno fa davvero prima, e meno danni alla società, a legarsi un'incudine al collo e buttarsi da un ponte con tanti saluti.

E io, pessimista incallita e catastrofista nata, già qualche mese fa avevo provato ad esprimere una vocina fuori dal coro, che proprio tutto nero non fosse e che qualche cosa di buono ci fosse rimasto. Poi è successo che sono stata in un posto da sogno, un pezzetto di Paradiso in terra dove tutto sembrava facile e meraviglioso, dal quale nessuno sarebbe più voluto tornare.
E invece io sì, che volevo tornare.

Volevo tornare per rivedere una persona. Perchè mi mancava. Perchè sapevo che mi stava aspettando e che avrebbe voluto ascoltare i miei racconti. Perchè volevo rivedere quegli occhi buoni che mi guardano furtivi dietro a due lenti squadrate.
Non l'ho ancora capito, che cosa siamo.
Però grazie a lui ho capito che ci sono ancora persone che vale la pena di conoscere, che non vogliono usarti ma solo starti vicino. Che si dispiacciono di non poter fare di più per te, quando anche solo la loro presenza tacita e costante è preziosissima, un porto sicuro dove sai che troverai sempre un approdo.
Non so da quanto tempo non facevo le 4 e mezza di mattina. Parlando (e basta). Di cose vere, di sentimenti autentici, di impegno, di fedeltà e progetti per il futuro. Non so da quanto tempo non stavo così bene uscendo semplicemente a bere un paio di birre condite da chiacchiere e risate. Se me l'avessero chiesto 18 mesi fa, avrei risposto che gli ingredienti per la serata perfetta erano almeno 2 litri di vodka, un paio di canne e possibilmente uno sconosciuto (figo) da ritrovarmi nel letto al mattino dopo. Se me l'avessero chiesto 18 mesi fa, avrei detto che un uomo che, dopo qualche tempo che ci frequentiamo, non prova a mettermi la lingua in gola mi fa delle avances spudorate, non è interessato a me (o è gay). Magari è anche così. Ma concetti come ferite del passato che bruciano ancora e rispetto non li avrei nemmeno considerati.

Qui è tutto un casino. C'è il Paese che va a rotoli, il futuro incerto, l'invasione cinese e il cambiamento climatico. Ma a me sta bene stare dove sto, ed è la prima volta in vita mia che non ho paura del futuro, ma sono curiosa di sapere come andrà a finire.

31 commenti:

  1. Uh, che bello...! Sai che stai vivendo un'avventura, con tutte le incertezze del caso, ma la vivi con lo spirito giusto dell'avventura stessa... siamo molto simili, in questo. Il brivido dell'avventura è ciò che conta. E' la forza che ci spinge.

    Moz-

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    1. E per una volta, l'incertezza mi incuriosisce tantissimo, per cui si va avanti...chi vivrà vedrà ;-)

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  2. allora io preparo i popcorn... come quando iniziò (similmente) la storia della Brooke. sai, le vecchie zie si mettono comode in attesa della prossima puntata e, neanche a dirlo, tifano per la protagonista buona.

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    1. Grazie zia Nonsense, un po'di tifo fa sempre bene!!

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  3. Mi sembra un ottimo motivo per vedere come va a finire.

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  4. sono in standing ovation per te!! :°)

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    1. Grazie Vale :-) qui si va avanti di occhietti a cuoricione....

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  5. Bììì ma che bello che dietro il tuo pessimismo totale e cosmico ci sia anche una sola vocina, ma così intensa e presente, che ti faccia pensare ad un futuro sconosciuto non come ad un nemico! ^_^ e poi...dai...non ci credo che avete solo parlato! O meglio...mi correggo...sai che con il mio Bullo è successo così? Parlavamo parlavamo...se non lo baciavo io eravamo ancora a farci le carezzine alle mani! :)
    Bacione tesoro!

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    1. Grazie Berryna del tuo esempio incoraggiante!! Se io c'ho i piedi di piombo lui ce li ha cementati...ma confido/spero/aspiro/voglio che prima o poi la cosa si sblocchi in modo positivo!
      Ti abbraccio

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  6. Io sono una di quelle che vive nel precariato più becero. Un mese ci sei, l'altro chissà. Se c'è una cosa che questo schifo di condizione m'ha insegnato è non aver (troppa) paura del futuro, perché per quanto tu possa impegnarti ci sono equilibri che ti mangiano in testa. Puoi solo aspettare e vedere.

    Bacio cara

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    1. Danziamo sul filo del rasoio, ma cerchiamo di mantenere l'equilibrio.
      Bacioni Princess :-)

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  7. E' bellissimo quello che hai scritto, penso tu sia molto fortunata ad avere una persona che ti fa stare così bene :)

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    1. Ti assicuro che tutti i giorni ringrazio il caso, assolutamente fortuito, che ci ha fatti incontrare! :-)

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  8. aaaaaaaaaaaaaaaaaah
    quando c'è qualcuno che ti aspetta, anche dal posto più bello si vuole ritornare :-)))

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  9. Sono immensamente curiosa di sapere come finirà (o come inizierà!).
    Intanto faccio il tifo per te. :)

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    1. Grazie Emme, tu intanto tieni le dita incrociate...pure io sono curiosissima! ;-)

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  10. Il futuro è un'incognita ed è curioso scoprirlo! Certo in questo "clima" le aspettative si ridimensionano, però è importante non perdere la tenacia. Baci

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    1. Sono stata sempre tanto (troppo) pessimista, adesso è ora di cambiare musica!

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  11. Bello quello che racconti, e bella la tua non paura dell'incognito. Il domani, il nostro domani, dipende molto da noi stessi, affrontarlo con curiosità ti darà una marcia in più.

    E si, si può stare bene anche restando a parlare fino alle 4 di notte ... o mangiando un gelato seduto su una panchina con una sconosciuta (autocitazione :-), perdonami) a raccontarsi

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    1. Il sorprendente per me è riuscire a trovare il bello in cose apparentemente così semplici... :-)

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  12. i cambiamenti fanno paura, e la vita che non resta immobile anche...
    ma io faccio sempre tanto tifo per il coraggio e la determinazione di viviere!

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    1. Bisogna pur vincerla prima o poi, questa maledetta paura! :-)

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  13. Ma quant'è bello questo post Bì? Ti mando un abbraccione
    Chissà che un giorno non ce la beviamo insieme sta birreett

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    1. basta, con l'italiano ho chiuso!

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    2. Ma magari Vero, magari!! Io per una birretta ci sto sempre! ;-)

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    3. Ok allora lo metto nei pronostici di quest'anno 2013/2014 "una birretta con Bì"

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  14. Alla fine sono le persone che fanno i luoghi...e se ce ne andiamo tutti da questo paese a chi lo lasciamo.
    Noi che restiamo abbiamo una grande responsabilita'!
    In bocca al lupo!

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