mercoledì 7 agosto 2013

DELIRI ESTIVI, o dell'elogio di Fantozzi come tecnica di sopravvivenza


Fa caldo. Tanto. E io non c'ho manco uno straccio di Antò sottomano.
Nel delirio afoso di questo agosto cittadino, nota positiva dal palinsesto: stasera in tv c'è un Fantozzi.
Sottoquell'aria da (finta) intellettuale, signorina bon-ton con l'occhialetto griffato allungato a farfalla, unghie laccate Chanel che si picca di leggere solo mattonazzi indigesti grandi classici, batte un cuore da sfegatata groupie del ragioniere. Che, se proprio vogliamo dirla tutta, secondo me Fantozzi offre un magnifico spaccato socio-antropologico dell'Italia a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta. Sul serio!! E tutti quei (veramente finti) intellettuali che lo disprezzano a favore di Fellini, Antonioni e Pontecorvo non hanno capito una emerita ceppa.

Vabbè, dicevo. La mia incondizionata ammirazione per Fantozzi deriva soprattutto dal fatto che mi ha salvato la vita. Durante il mio interminabile inverno polacco, passato nella gabbia dei pazzi tra libri e secchioni (per la maggior parte) arrivisti, l'unico momento di puro svago che io e i miei due soci, Accacca e Zango avevamo nel corso della giornata, era vederci dei pezzi di Fantozzi su Youtube e trasfigurare episodi e personaggi fantozziani nella nostra realtà. Anche noi avevamo un Serbelloni dai nomi altisonanti, un Barambani sbruffone, un duca-conte onnipotente e un povero coglionazzo smarrito.
In mensa scoppiavamo a ridere come degli idioti quando c'erano minestrone di riso o polpette (tu manciaaaaaaa!!!). Ci davamo del 'tu col congiuntivo' e, almeno una volta al giorno, ripetevamo a memoria la nostra scena cult per eccellenza, quella dell'accento svedese. Ogni volta ridendo come dei deficienti.

In pieno delirio da esami ci eravamo talmente suggestionati da scambiare dei vistatori del campus, intravisti attraverso le vetrate della mensa, per un gruppo in battuta di caccia, tanto che non riuscivamo più a smettere di ridere, di una di quelle risate che non ti fanno quasi respirare e ti fanno venire i crampi allo stomaco. Tutti ovviamente ci guardavano malissimo e non capivano (in primis gli altri italiani con velleità superiori).
L'anno scorso alla partita Italia-Inghilterra quasi mi veniva un collasso cardiaco dal ridere quando c'è stato, effettivamente, palo.



Insomma, io ogni volta che vedo un film di Fantozzi (solo quelli d'annata) rido come una cretina e mi spunta una lacrimuccia all'angoletto dell'occhio destro, che però ricaccio subito via. Perchè mi ricordo dell'anno polacco, di che fatica boia ho fatto ad arrivare alla fine. Ma anche delle (grasse) risate che riuscivo a farmi con poco e del cuore leggero che avevo ogni volta che, pensavo, prima o poi dall'Osteria al curvone ci sarei passata anche io.

15 commenti:

  1. ammetto la mia ignoranza: del ragioniere ho visto solo l'epopea attraverso i secoli intitolata 'Superfantozzi', che c'avevo la videocassetta a casa dei miei... deve essere stata una bella medicina, immagino, nella cupa Polacchia!! ;)

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    1. Mi associo a Valeria perché anche io sono completamente ignorante in materia Fantozzi. :(

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    2. Anche io lo ero (o quasi) prima che diventasse il mio baluardo di allegria nelle ore buie della disperazione polacca! C'è sempre tempo per recuperare... :-D

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  2. Mitica la scena quando si è camuffato al telefono ed è stato subito sgamato: "E' lei fantocci?"
    hahahaha :-D

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  3. Non sono fan di Fantozzi, ma non per snobismo (affatto, anzi... amo molto il cinema popolare italiano!) Mi piace ma nella norma, ecco.
    Con Villaggio, adoro "ho vinto la lotteria di capodanno" :)

    Moz-

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  4. Fantozzi non si tocca. Satira sociale allo stato puro e ben riuscita. Riesce a farti ridere e riflettere e lascia sempre quel retrogusto amaro in bocca. Un po' come Bianco Rosso e Verdone. Non sono mai stata un'esperta di cinema ma per me, ecco, Fantozzi è un piccolo grande capolavoro e quando lo ripassano in tv non posso proprio far a meno di rivederlo :)

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    1. Grande Princess!!!!! :-)))) Bianco Rosso e Verdone viene subito dopo, sono i capisaldi assoluti della satira sociale all'italiana, imprescindibili!!

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  5. giuro.
    io guardo [volentieri] ogni cagata possibile ed immaginabile...
    ma fantozzi mi mette una tristezza improponibile!

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  6. è il tuo guilty pleasure! io, pur sforzandomi, non riesco proprio a farmelo piacere! :( mi piace molto più il Verdone di Bianco, Rosso e Verdone che citava la Princess S.!

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  7. secondo me la corazzata potemkin è una cagata pazzesca. e non aggiungo altro :D
    grande bi, buona estate
    matt

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    1. Ma come, e il montaggio analogico? E l'occhio della madre? Grande Metiu, buona estate anche a te!! :-)

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  8. Confesso di non averne mai guardato uno per intero.Alle elementari mi irritavano terribilmente quelli che lo imitavano e il mio animo da paladina della giustizia me lo faceva vedere come una vittima, un po' come i compagni di classe ciccioni presi in giro. Mi metteva tristezza insomma. Poi ho scoperto che anche Maria de Filippi la pensava così e mi sono fatta delle domande.

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  9. A me il ragioniere mette una tristezza incredibile.
    Non so spiegarmi il perchè!

    però c'è da dire che ogni volta che mi trovo sulla tangenziale direzione San Giovanni, guardo quel balcone e penso: "Chissà se ora spunta Fantozzi che cerca di prendere il bus al volo". ahahahaah!

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