giovedì 1 agosto 2013

AFRICA parte III, o dell'eterna nostalgia


Avevo iniziato a parlare della mia esperienza africana qualche mese fa (per chi se le fosse perse, qui ci sono la parte I e parte II), agli albori del blog. Poi fra una precarietà e l'altra mi sono 'persa via' e non ci ho più dedicato altri post.
Ma all'Africa bene o male ogni tanto ci penso, ultimamente un po' più spesso. Sarà che il mio nuovo 'amico di penna' adesso sta proprio lì, in Africa (a zonzo per safari e parchi, altro che villaggi di pescatori e abluzioni nell'infestatissimo Lago Vittoria come la sottoscritta al tempo che fu). Sarà che ci torno fra poco e ancora non me ne rendo conto.

Qualche giorno fa ho finalmente avuto occasione di chiedere aggiornamenti alla coordinatrice del Centro che aveva organizzato il mio mitico viaggio in Tanzania nel fu 2005. Le ho chiesto se c'è ancora qualcuno in quella Missione sperduta dove ero stata tanto felice, se i miei frati pazzi sono ancora lì, a scorazzare per quelle strade rosse con le loro moto truccate, con le infradito fatte le gomme usate delle auto. No mi ha detto, non sono più là. Di quelli che ho conosciuto io non è rimasto nessuno su quelle colline che scendono verdi verso l'azzurro-grigio del lago Vittoria.
Al solo rievocare con la mente quei luoghi mi è venuta la pelle d'oca, a nominare quelle persone così speciali mi si sono inumiditi gli occhi. Ho rivisto volti e cose fatte assieme come fossero successe ieri.


Ho sentito in bocca il sapore di quelle sigarette che fumavamo assieme ogni sera prima di andare a dormire (che dall'Africa siamo tornate tutte tabagiste, merito dei frati), e che scineravamo in un secchio vuoto della vernice non avendo posacenere.
Ho rivissuto l'ebrezza di andare su una moto arrugginita degli anni 70, senza casco, aggrappata a un vecchio frate legnoso che prendeva tutte le buche della strada sterrata.
Ho risentito il vento caldo al sapore di eucalipto fra i capelli, quando scroccavamo passaggi sulle camionette degli operai, e tutti si fermavano a guardare queste cinque ragazze bianche scarmigliate e urlanti, manco fossero sulle montagne russe.
Ho rivisto i colori dell'alba sul lago Vittoria e il cuore che ti si allarga davanti a tanta bellezza, anche se sei su una nave-merci africana e non hai chiuso occhio per il freddo e la scomodità di dover dormire su una panchina di legno.
Ho rivisto la mia amica che insegna a ballare la salsa a Diana, la ragazza africana che cucinava per noi al villaggio di pescatori. Diana non era mai uscita dal suo villaggio se non per andare in chiesa la domenica, non capiva una parola di quello che dicevamo, ma il suo sorriso e i suoi grandi occhi neri ci hanno raccontato un sacco di cose.

Solo evocando luoghi e persone sono stata investita da un'onda di ricordi ed emozioni.
E mi sono ricordata che un pezzo di anima l'ho lasciato lì, su quelle colline, dove rimarrà sempre, legato a quel luogo eterno e bellissimo, l'unico dove abbia mai assaporato la vera serenità e la pace dell'anima.




27 commenti:

  1. Dev'essere stata un'esperienza bellissima, anzi magica, da come ne parli.
    Ho un amico che è stato in Africa per motivi religiosi, e me la descriveva come un luogo quasi fuori dal tempo.

    Moz-

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    1. Indimenticabile! E al ritorno ho avuto una vera e propria crisi mistica...

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  2. solo a leggerti mi hai fatto venire la pelle d'oca
    quando parti?
    stessa destinazione?

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    1. Parto a fine agosto, stesso Paese ma luogo completamente diverso, diversa esperienza...vedremo. Vi terrò aggiornati :-)

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  3. Wow!
    Con queste parole mi sembra di esserci stata un po' anch'io.
    Che il tuo viaggio sia ancora più ricco stavolta!

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  4. Allora questa cosa del mal d'Africa è proprio vera.
    Anche io vorrei farlo, sai? E' che poi la vita prende pieghe inaspettate e difficili da far sparire anche col ferro da stiro.
    Bei ricordi e bel racconto :)

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    1. Alla fine si, è proprio vera. Esperienza così cambiano la vita. A questo giro non avrò più lo stupore incredulo di 8 anni fa, ma conto di ritrovare un sacco di cose! :-)

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  5. che preziosissimo pezzo di memoria... :°))

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  6. Resto sempre a bocca aperta e con il fiato corto quando leggo dei tuoi viaggi. Bello.

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  7. Oh Bì ma che meraviglia, non so come hai fatto, ma mi sono immedesimata tantissimo in quello che hai raccontato. Non vedo l'ora di sentirtene parlare ancora. Un abbraccione

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    1. post scriptum: ho sognato un raduno tra blogger alla stazione dei treni di non so che posto d'italia, non so perchè ma mi viene in mente la Puglia (forse perchè l'ultimo viaggio in treno che ho fatto aveva come città di partenza Bari), insomma, c'eri anche tu e dopo esserci presentate ci siam fatte un po' di foto per documentare il nostro incontro xD

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    2. Hahahahaha, bellissimo!! Speriamo sia un sogno premonitore!!! XD

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  8. Veramente bella l'Africa, raccontata così poi...
    Se hai altre foto, mettile per sono curioso!! :-D
    Cmq sono felice che tu ci vada, io anni fa persi l'occasione, ma un giorno mi rifarò. Ho un amico che è andato e quando è ritornato ha preso i voti. Eccezionale!

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    1. Le foto del 2005 sono un po' 'abusive' perchè all'epoca non avevo ancora la digitale, ma per il prossimo viaggio sono attrezzatissima ;-)
      Ecco, i voti no, ma al ritorno ero andata in crisi mistica, davvero!

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  9. Anche io ho lasciato un pezzo di me in Africa. E' un Paese che mi ha dato tanto, tantissimo e mi ha permesso di maturare una visione più completa della vita. Torni in Tanzania?

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    1. Sì, torno in Tanzania ma da tutt'altra parte, altra gente e altro progetto...non vedo l'ora! :-)

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  10. Allora un.grande in.bocca al lupo per il tuo viaggio!

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  11. Bello, bellissimo! In Africa non ci sono stata mai e mi hai fatto venire voglia! Raccontaci allora che farai, facci scoprire questo pezzo di mondo che in molti non conosciamo!

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    1. A breve post sulla mia prossima spedizione africana!

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  12. Chiunque ci mette piede, ci lascia inevitabilmente un pezzo di cuore, che ci si vada per turismo, per volontariato o per missioni diverse. Una delle cose che mi auguro di fare al più presto è di andarci col mio naso rosso...
    Grazie di aver condiviso questi bellissimi ricordi! :*

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    1. Ti auguro tantissimo di portarci il naso, è un'esperienza che ti cambia la vita!! :-)

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  13. Avevo proprio bisogno di leggere questo oggi. Merci

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  14. Ciao!

    Oggi ti ho letta un po', mi ritrovo in alcune delle tue "briciole".
    All'Africa, a un'esperienza come questa, ci pensavo qualche mese fa, mi piacerebbe provarci un giorno.

    A presto!
    Cris


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