domenica 21 aprile 2013

PIOGGIA&PAROLE




Stamattina, quando mi sono svegliata, pioveva.
Fino a ieri esplodeva la primavera, e oggi di nuovo inverno.
Che poi, io odio la pioggia.
Sarà l'umido che increspa i miei capelli, già ribelli di loro. L'acqua che mi appanna irrimediabilmente le lenti sinuose. Il freddo che mi entra sotto i vestiti.
Sarà che mi ricorda Bruxelles, dove dicono che piova sempre, ma alla fine ti ricordi solo le giornate di sole. Sarà che mi fa venire nostalgia di quella vita che avevo e che non ho più, perchè l'ho mollata io.


E mi sono venute in mente parole.

Le parole sono importati.
Sono importanti per quella svampita della mia alunna, che nella versione di latino mi traduce con poichè invece di dopo che, stravolgendone completamente il senso e poi prende 4. Tanto, i suoi pagano.

Le parole sono importanti, però bisogna pensarle prima di aprire la bocca.
Quel ero gelosa di te, mai pensato ma detto in un momento di noia, per farla breve e giustificare un fastidio solo mio, che ha finito per troncare un'amicizia fraterna, che a distanza di 11 anni ancora non riusciamo a dirci ciao guardandoci negli occhi.

Le parole sono importanti, ma non basta pensarle, devono scorrere cavalcando la nostra voce.
Quel mi piaci che avevo urlato al mondo, per 2 anni, tranne che a lui. Perchè poi mi morisse in gola, quando l'avevo visto infilare una mano sotto la felpa di lei, e io lì, davanti a loro, agli altri, senza poter dire nulla, spettatrice ammutolita, che ormai era troppo tardi.

Le parole sono importanti, e non è mai troppo tardi per tirarle fuori.
Quel vaffanc**o che, nonostante tutto, dopo 14 mesi di umiliazione, sono riuscita a vomitargli in faccia, davanti a quell'altra che mi guardava con occhi ignari e non capiva.

Le parole sono importanti, ma certe volte sono così difficili da tirare fuori.
Quel vi voglio bene ma devo andare, che i tuoi occhi urlano ogni giorno ma che non riesci mai a dire.
Quel ho paura che ti rimbalza in testa da mesi ma che, proprio perchè rimane a giocare a palla nella tua mente, ti blocca gambe e piedi.
Quel vaffanc**o caloroso che vorresti urlare in faccia a tanti (in primis a te stessa).

Tutti quei perchè che continuano a tormentare i sogni e le veglie: uno per ogni parola non detta, per ogni desiderio inespresso, per ogni domanda mai formulata, per ogni pensiero rimasto imprigionato nella tua testa.



P.S.: oltre alla pippa malinconia esistenziale, la pioggia mi ha fornito ispirazione e pretesto per esercitarmi con la macchina fotografica sulle infiorescenze primaverili del balcone di casa.



27 commenti:

  1. Le parole sono importanti o siamo noi a dare loro troppa importanza? E' un periodo che me lo chiedo. E io non lo so.
    Sono importanti e restano sempre a metà nella gola. Bì, dobbiamo trovare il coraggio di farci sentire davvero e non solo di farci leggere.
    ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai colpito nel segno Emme, perchè riusciamo a scriverle così bene, quelle parole, ma non a farle uscire fuori dalla nostra bocca?! Proviamoci!! :-)

      Elimina
  2. già, le parole, meglio dirle. possibilmente quando nascono e non quando verrà il momento giusto che ci fotterà e si farà sempre desiderare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...ti confesso che, anche se ci pensavo su da un po', a questa cosa delle parole, il tuo ultimo post mi ha ispirata tantissimo!

      Elimina
  3. Mio nonno che era saggio per davvero, mica come la sottoscritta, per spronarmi a parlare mi diceva sempre "fino a quando non le dici le cose non sono vere". Io ancora fatico a parlare a volte ma piano piano sto migliorando perché è vero: le parole sono importanti.

    Belle foto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tuo nonno diceva una grande verità!! Io purtroppo sono ancora molto a livello teorico, in pratica parlo meno di quello che dovrei...

      Grazie, ogni tanto userò il blog come 'test di gradimento' sui miei esperimenti fotografici! :P

      Elimina
  4. Le parole sono importanti, ma ancora più importanti sono le persone che le intuiscono senza bisogno di sentirle pronunciare e che, magari, riescono a dirne di altre, altrettanto essenziali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo, se le parole cadono su un terreno arido, tanto valeva non dirle. Purtroppo però mi rendo conto sempre di più che, nella maggior parte dei casi, non ci si può aspettare nulla da chi si ha davanti: se non gli si dice cosa si vuole, difficilmente l'altro ci arriva.

      Elimina
  5. non lo so, davvero, non lo so. Le parole: croce e delizia, da sempre. Da quando ho deciso che le parole sarebbero state il mio percorso all'università, quando tutti mi dicevano che con una laurea in lettere, cosa ci fai? e poi scoprire che con le parole ci avrei lavorato...fino al blog, che mi ha dato respiro quando stavo per soffocare.
    Quelle parole che anche a me, troppe volte, sono morte in gola, che quando uscivano non erano mai esattamente come le avevo pensate...o come sarebbero state se le avessi scritte...
    Però dille, detto da una che ha taciuto troppo, dille, scrivile, falle uscire...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sai che rabbia quando me le sento in gola che spingono per venire fuori, e io le ricaccio dentro. Purtroppo mi vengono sempre fuori meglio sulla carta che a voce, io vorrei tanto farle uscire dalla mia gola. Ci sto provando...

      Elimina
  6. e pensa l'assurdità... le parole più importanti sono quelle non dette, ma colte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...peccato che anche quella sia un'arte, più di quella di dirle, le parole.

      Elimina
  7. Le parole sono assolutamente importanti, credo siano uno strumento per esprimere noi stessi, il nostro essere. C'è chi le usa troppo, chi non le usa per niente, chi riesce a "giocarci", chi non riesce ad utilizzarle per esprimere certi stati d'animo. Credo che oltre il messaggio che esse portano, contengono interessanti aspetti della personalità di una persona.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...e non sai la tristezza quando mi accorgo che la gente non le sa usare, o le usa a sproposito! Beata ignoranza...

      Elimina
  8. anche a me la pioggia ricorda Bruxelles!! Capita di andarci per lavoro e piove sempre. Tutti gli altri hanno fatto dei commenti super impegnati, io ovviamente contribuisco a questo bel post con un commento da bimba!! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No no, per carità, fai bene, he già questo blog tende al pippone esistenziale di suo!! :-)

      Elimina
  9. Che belli i limoni con le gocce di pioggia ... Le parole sono importanti, io devo fare l'esperimento contrario, risparmiarmene un po' perché certa gente è di coccio ed è come parlare al muro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tanta stima per voi insegnanti, io faccio fatica a dare ripetizioni a una sola!

      Elimina
  10. mi esci un palombella rossa così, senza avvisare? :)
    da amante del cinema dico che le parole sono importanti quanto le immagini. a proposito: bellissima la foto dei limoni (sono limoni?)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hehe, Nanni è un must quando si tratta di citazioni 8questa è una delle mie preferite)!! :-)
      Grazie, sì quelli in foto sono limoni, miracolosamente sopravvissuti al gelido inverno nordico, ma di questo passo sarà la primavera a stroncarli!

      Elimina
  11. Le parole vanno bene anche scritte a volte. Purchè raggiungano chi davvero ci importa... A volte me la sono cavata con dei bei letteroni scritti a mano, in certi momenti di stallo sono meglio di nulla!
    Anch'io sono più brava a scrivere che a parlare ;)

    Se non sbaglio "qualcuno" ha anche scritto qualcosa tipo "in principio era il verbo" ;) Tanto per ricordarci che le parole CREANO, nel bene e nel male. Sono strumenti magici. Ha presente le benedizioni e le maledizioni, lo dice la parola stessa.
    Ne formuliamo ogni volta che parliamo di e con qualcuno.. su ogni cosa.
    Sarebbe bello riappropriarci consapevolmente del potere che abbiamo a disposizione con le parole.. proviamo?
    Ti abbraccio !!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai proprio ragione, le parole hanno un potere creativo (e distruttivo) fortissimo. Peccato che la gente se ne dimentichi sempre più spesso! Io spero che il blog, dove ne scrivo sempre tante, mi aiuti a riacquistare più consapevolezza su di loro, anche quando escono fuori dalla mia bocca.

      P.S.: al momento ho in cantiere un bel letterone, per tutte le parole che non sono riuscita e non riesco a dire a un'amica. Che probabilmente dopo suddetto Letterone non sarà più tale, ma ste parole bisogna tirarle pur fuori in qualche modo!

      Elimina
  12. Inutile dirti che sono d'accordo con te. Le parole che non ho detto mi rimbalzano in testa di tanto in tanto durante le interminabili conversazioni con le amiche di sempre che continuano a ricordarmi le cose che non ho detto.

    E' per questo che adesso cerco di non lasciare nulla in sospeso, dico "cerco" perchè non è sempre cosi' facile...

    Meravigliose le tue foto! Che macchinetta hai? Io vorrei farmi un regalo e prenderne una da poter coccolare.

    Un bascione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La mia bambina (di cui sono tanto orgogliosa perchè interamente MIA) è una Canon EOS 1100D, è una entry level ma per iniziare va più che bene...stiamo ancora iniziando a conoscerci, ma siamo appena all'inizio!

      P.S.: parole parole, lasciamole uscire! :-)

      Elimina
  13. Ho un post in bozza da un pò di giorni sull'importanza delle parole....incredibile!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hehe, a quanto pare la parolomania ha contagiato la blogosfera! :-)

      Elimina
    2. ahahahah hai fatto un corso sulla comunicazione anche tu? no perchè il mio blableggiare è scaturito da quel corso ahahah!dannazione!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...