martedì 30 aprile 2013

DOMANI È UN CA**O DI ALTRO GIORNO


Sabato sera (la mia vita sociale nella PCBP è pari a quella di un bradipo ibernato) ho deciso di celebrare la pace di casa nel migliore dei modi: cucinarmi un piatto dai sapori nostalgici indiani e vedere Via col vento
Via col vento è uno dei miei film preferiti. Da sempre.
Fin da piccola, Rossella O'Hara ha incarnato per me l'ideale femminile supremo: bella, forte, orgogliosa, una che non guarda in faccia nessuno per realizzare i suoi obiettivi e che alla fine ottiene sempre quello che vuole.

Stavolta però, per la prima volta in vent'anni che vedo Via col vento, fin dalle prime scene a Tara mi si sono inumiditi gli occhi. Sto diventando una di quelle vecchie zitelle sentimentali che si commuovono guardando i film. E per la prima volta ho realizzato che Rossella non è affatto quel magnifico personaggio che avevo sempre ammirato, ma una donna sola, che ha rovinato la vita sua e di chi l'ha amata, inseguendo per anni qualcosa che esisteva solo nella sua testa. Lei stessa è stata la prima e unica causa della sua rovina. 


Bella scoperta Bi: che Rossella fosse una stro**a egoista si capiva già dai primi 10 minuti, non dovevi mica arrivare a vederti quella pippa di Via col vento ventimila volte per capirlo.
E invece no. Ci sono arrivata solo adesso.
Asciugate le lacrime, mentre cercavo qualche commento in giro mi sono imbattuta in questa.

'Per noi domani è realmente un altro giorno e sono realmente cazzi nostri'

Illuminazione. Quel Rhett che se ne va infischiandosene è il futuro, il mondo, gli altri. E il domani è lì che incombe, incerto, imminente, che va affrontato. Da soli, perchè alla fine sono cazzi affari nostri e di noi soli. Come Rossella, che alla fine bastava sempre a se stessa.
Bastare a noi stessi. Così semplice, così lampante, così evidente che non lo avevo mai realizzato. 

Io sono la mia migliore amica e la mia peggior nemica. Come Rossella.
E' colpa mia se sono finita così, se mi sono impantanata in questo limbo di non-vita. E' colpa mia se non ne vengo fuori, perchè sono io a non volerne venire fuori, diciamo la verità. Che qui continuo a prendere per il cu**o solo me stessa (come Rossella con Ashley). Il tempo passa e io me lo sto facendo passare davanti. Lo sto buttando. E mi rifugio in questi surrogati di vita che sono il teatro, la fotografia, il blog. Mi autogiustifico. 

E così sto perdendo tutto. Il tempo che passa. Le amicizie che lascio inaridire perchè mi vergogno ad affrontare la gente. I vestiti e le scarpe che lascio infeltrire in fondo a un baule perchè non ho più occasioni per metterli. O perchè non voglio più uscire, e mi sto lasciando andare. Come i miei capelli, che sto lasciando crescere incolti e senza forma, per protesta non si sa contro chi. 

C'è che qui bisogna fare un atto di onestà.
Basta trincermi dietro a qualcosa, che sia una macchina fotografica, una maschera tearale o lo schermo del pc. Tirar fuori le parole, dire quello che va detto a chi lo devo dire. Basta vivere di ricordi, basta osservare le vite degli altri dietro la schermo di Facebook ma tornare a vivere la mia, basta pensare che qualcuno arriverà e risolverà i miei problemi, perchè l'unica che può farlo sono io.
Basta perchè qui non ho più il coraggio di guardarmi nello specchio al mattino.



24 commenti:

  1. Dalle tue parole esce un grande punto di domanda sul futuro. Ti capisco qnd dici che non bisogna aspettare che arrivi qualcuno/qualcosa per cambiare noi, il nostro modo di essere. Sono la prima che cerca di nascondersi dietro un dito, ma alla fine sono arrivata alla tua stessa conclusione: dobbiamo partire da noi stessi x dare una svolta al nostro futuro:-) quindi, forza Bi!!! Non demoralizzarti, cerca di fare un passo x volta e dare una svolta :) per la cronaca io pure ultimamente con il mio boy facciamo un po' i pensionati, troppa stanchezza post lavoro.. :)

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  2. Non parlare di colpa...ma di responsabilita'. Se parli di colpa ti senti schiacciata, peccatrice in attesa di punizione, se parli di responsabilita' allora senti che puoi riorientare la tua vita...avrei tante cose da dirti...ma in privato!

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  3. L'hai detto, bene, liberatorio ... Ti capisco perché ci passiamo tutte per epoche così, poi a un certo punto bisogna riprendersi la propria vita ... Coraggio!

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  4. E allora basta! Tira fuori vestiti e scarpe da quel baule e fai vedere chi sei! Da quel poco che ti conosco, mi sembra che tu abbia tutte le carte in regola per farcela ;)

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  5. stiamo sguazzando nel vortice dei domani possibili, belli da sognare pur nelle loro difficoltà, ma concretamente irrealizzabili finché rimaniamo col culo incollato alla sedia e gli occhi sul pc. dico "siamo" perché ci sto anche io con tutti i vestiti dentro, perché siamo un'intera popolazione che crea rivoluzioni via facebook e quando esce di casa si fa pecora belante. e la sensazione è di totale fallimento.
    non ho la soluzione. forse un immenso giramento di palle epico che ci dia la scossa. forse qualche dura lezione, molto più dura di quelle arrivate finora. forse gli schiaffi del tempo che se ne va e i nostri verbi al futuro sbiadiscono nei condizionali passati.

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  6. Anche a me e' servito vedere 'Via col Vento' almeno 5 volte per avere l'epifania di quello che voleva dire davvero... ricordo anche in un periodo di 'stallo' della mia vita di essermi giurata che non mi sarei piu' tagliata i capelli finche' non fosse successo qualcosa di significativo. Poi pero' ho deciso che i capelli molto lunghi mi piacevano molto e li ho tenuti cosi'. Certe volte non tutte le pensate stupide vengono per nuocere..

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  7. vedi quanto può servire la cinematografia trascorsa?
    il femminismo di rossela insegna, mi auguro tu possa attingere alla sua saggezza!

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  8. C'mon Bi!!! Hai viaggiato per mezzo mondo, conosciuto nuove culture, hai lavorato e studiato all'estero, ti sei confrontata con persone diverse da te, dal tuo modo di pensare e di agire! E ora che fai??? Non reagisci!!!!! C'mon girl!!!!! Dacci dentro e torna alla ribalta!
    T abbraccio forte!

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  9. Ho letto questo tuo post in un momento in cui sono a terra. Per rialzarci e reagire serve grinta. Forza eh. Un bacio

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  10. Rossella era una stronza di dimensioni bibliche, vero.
    Rossella si è rovinata la vita rincorrendo qualcosa che non esisteva, vero.
    Quindi Bì, tu ora ti alzi le maniche della camicia e cominci a fare qualcosa per la tua vita. Ne hai le capacità e lo sai. Basta cullarsi e piangersi addosso.
    "La storia siamo noi" e siamo noi la storia oggi, adesso. Facciamola.

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  11. Ti capisco perfettamente, anch'io sto attraversando un periodo così. E ci sono già passata in passato.
    Vedrai che ti alzerai una mattina con le palle girate e reagirai rivoluzionando quella parte della tua vita che ti va stretta/non ti soddisfa!

    Anch'io adoro Via col vento e sì, Rossella è una str***a, non si rende conto di quello che ha finchè non lo perde, ma io non posso a fare a meno di ammirarla perchè comunque è determinata e, qundo serve, fa ciò che va fatto.
    E quando vedo questo film piango SEMPRE sin dalla prima volta che l'ho visto (avevo 8 anni...sarò nata già zitella?? ahhhhhhh).

    Kkkla

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  12. Ci soffermiamo un po' tutti, ad un certo punto, su Scarlett O'Hara. Non ti nego che anche io sono un'appassionata senza vergogna di Via Col Vento (quante cose abbiamo in comune :))) )
    Ti voglio mandare un abbraccio virtuale, siamo un po' tutti incastrati nelle stesse situazioni, ci vuole un bel po' di coraggio per prendere e buttarsi e soprattutto per essere onesti con se stessi.
    Sei una persona forte, vai alla grande, sei talmente avventurosa e hai talmente tanta voglia di vivere che non posso pensare al fatto che questo periodo un po' "me ne infischio" passerà in fretta. Non posso fare altro che incoraggiarti. Ti conosco da poco e solo virtualmente ma ho l'impressione che tutto andrà bene. Ti regalo un milione di sorrisoni e uno sguardo con il tipico sopracciglio alzato, giusto per restare in tema.
    :)

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  13. Anch'io mi ritrovo ad essere il mio miglior amico e il mio peggior nemico.
    Dipende dai giorni, quando affiorano i pregi o i difetti.
    E' dura continuare a volersi bene in tutta questa baraonda di sensazioni :-)

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  14. http://www.youtube.com/watch?v=MwkQ7Q7AjH8

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  15. la fotografia, il teatro, il blog possono essere anche dei bei punti di ripartenza personale, secondo me
    ciao :)

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  16. sensodicolpadipendente chiama, sensodicolpadipendente risponde...
    non ci possiamo fare nulla siamo schiacciate da ciò che non abbiamo, e non abbiamo fatto...
    ma bisogna partire da una base apparentemente piccola piccola per trovare le motivazioni alla progressione: NOI

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  17. Come non condividere e empatizzare con tutto quello che hai scritto? Forza.

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  18. Passi un secondo da me? Surprise per te;) baci

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  19. Apppppppproposito, guarda cosa ci dice di bello il nostro ROb http://www.internazionale.it/oroscopo/915-maggio-2013/capricorno/
    Dimmi che ricordo bene :)

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  20. Ci credi se ti dico che le tue riflessioni sono anche le mie riflessioni?
    Forse siamo meno solo di ciò che pensiamo!

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  21. Bi, se non hai già ricevuto il Liebster Award passa da me :)

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  22. Quello che dici è vero, ma essere indulgenti con se stessi, anche con i momenti di debolezza è necessario. Basta non esserlo troppo. ;-)

    Ci sono dei periodi in cui non abbiamo lo slancio di fare le cose, ci chiudiamo in noi stessi, la vita ci si accartoccia addosso. Capitano a tutti. L'importanti è darsi tempo e poi rialzarsi più forti di prima. Vedrai, arriverà anche per te quel momento. Bon courage!

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  23. Piccola stella, ero lontana quando hai scritto questo post e adesso me lo sono letto...riconoscere che non si ha più il coraggio di guardarsi allo specchio è un ottimo inizio per non battere la testa su quello specchio. Perchè sia il tuo nuovo inizio credo tu debba prenderti cura di te, anche solo "coltivando" i tuoi capelli o coccolandoti con un film serale che fa nascere in te tutti questi pensieri. Sei viva, sei forte, sei cazzuta. A volte abbiamo solo bisogno di momenti di pausa e di iniezioni di fiducia, e il blog magari serve anche a questo.
    Ti abbraccio Bì, forte!

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