martedì 12 febbraio 2013

COINQUILINAGGIO, apologia del


 Di recente spopola sul web questo sito, dedicato alla sensibilizzazione sulla -ahimè diffusissima- piaga sociale della convivenza fra estranei. Io invece, reduce da una rimpatriata milanese con le coinquis (le prime, indimenticate e insostituibili), voglio spezzare una lancia a favore del coinquilinaggio, quello con le Amiche con la A maiuscola.

All'inizio eravamo in 4: apparentemente niente in comune, con alle spalle realtà (anche geografiche: nord, centro, sud e isole) ed esperienze diverse. Ma, in qualche modo, avevamo trovato un nostro equilibrio:

La mammetta, la più giovane ma la più responsabile di noi, (all'apparenza) così precisa, rigida, solida e quadrata. Così soprannominata perchè era quella che si prendeva più cura della casa (e della Gumpagnuccia svampita). Io preferivo (e preferisco) chiamarla 'la malata', nel senso bonario e dialettale delle sue parti di 'scema', perchè sotto quell'aspetto preciso in realtà è un fumetto vivente. Era lei che congelava i pupazzetti di neve nel freezer in mezzo alle fettine di carne, impiccava al lampadario i peluches che -diceva- portavano sfiga e si nascondeva negli armadi. Ma vi pare una normale?!

La gumpagnuccia, perchè era la mia adorata prima compagna di stanza. Una forza della natura. Animale notturno, una volta me la sono trovata che spolverava i mobili della stanza alle 2 di notte. Distratta, persa, svampita, con le mani perennemente bucate, una ne fa e cento ne pensa. Perennemente incasinata e in cerca di casini (all'epoca, ora un po'meno?!), ma sempre pronta ad ascoltarti e sempre con le parole giuste da dirti per farti sentire meglio. Nostante le premesse cazzone, sapeva e sa il fatto suo così bene che è l'unica di noi che ha fatto carriera, e continua a farla.

La delusione vivente, e l'epiteto la dice tutta. Ha tagliato i ponti con me, le altre e tutti gli amici di quell'epoca spensierata. Va citata perchè anche lei era parte della nostra piccola famiglia. Che poi si emersa la sua vera ed intrinseca natura di creatura profondamente egoista, è un'altra faccenda.

E infine io, la nordica terrona, come mi definiva la lucana della compagnia (e se lo diceva lei...).

Dopo 2 anni in collegio, avevamo trovato un appartamento grande e ben tenuto in periferia (in Polinesia, ci prendevano in giro gli amici, perchè era parecchio lontano da dove avevamo sempre vissuto, attaccati all'università), la Casa degli Inganni. Ci siamo andate a vivere che avevamo 20/21 anni, la primissima volta da sole, lontano da qualsiasi forma di sorveglianza adulta. Ci sentivamo il gruppetto più cool mai esistito, altro che quelle 'vecchie' trentenni di Sex and the city.

20 anni. Un'amicizia che sembrava indistruttibile. Una casa nostra. Una città da conquistare.
Finalmente libere.

Tornare a casa dall'università era come rientrare in famiglia, con quelle sorelle che non avevo mai avuto per davvero. Si parlava tanto e si condivideva (più o meno) tutto: ansie universitarie, frustrazioni, sogni per il futuro, ideali, amori mai iniziati o finiti tragicamente. Con la foga e la passione tipica dei 20 anni, di chi si affaccia alla vita e si sente 'grande' perchè, per la prima volta in assoluto, vive da solo. Se stava male una, stavamo male tutte. Ci schieravamo come paladine della giustizia contro ogni maschio bastardo che faceva soffrire una di noi. Se un esame andava male, era la scusa per prendere un dolcino trasudante nutella dove affogare la delusione.

Ricordo sabati sera trascorsi bevendo e starnazzando prima di bardarci come delle disperate per uscire a ballare, stavolta senza dover aspettare che riaprisse il collegio alle 7, ma sentendoci superfighe a tornare a casa in taxi alle 5 del mattino. Cene alcoliche con gli amici, che finivano immancabilmente con loro accampati in salotto con i nostri pigiami, perchè avevano perso l'ultimo autobus per tornare in collegio.

Una volta io e la Mammetta abbiamo avuto un'accesa discussione, sfociata in lite: io sostenevo che quello che mi piaceva fosse la copia spiccicata di Aldo Montano, quindi più figo dello spasimante di Mammetta, Teddy detto il quarterback. Lei invece definiva il 'mio Aldo' un cesso atomico, e il suo Teddy le pareva Daniele Bossari (ovviamente dei poveri). Siamo finite a urlarci contro, cercando il sostegno delle altre 2 che, non ottenebrate dall'ammmore, vedevano entrambi i soggetti in questione come 2 roiti colossali.

Non siamo mai andate in vacanza assieme, perchè vivere assieme era già un po'una vacanza.

Abbiamo passato una sessione estiva di studio matto e disperatissimo. Ricordo che abbandonavamo i libri sul tavolo per andare a prendere un gelato sotto casa, e alla fine non li riaprivamo più, perchè al ritorno ci perdevamo in chiacchiere e castelli in aria sul futuro. E appuntamenti notturni in cucina per colossali caffettazio doppie, alle 3 di notte, disfatte e assonnate, per poi presentarsi all'esame il giorno dopo alle 9, occhiaie nascoste sotto kili di fondotinta, e portare a casa un insperato 28.

Guardavamo soap opera e programmi trash alla televisione. Ci prendevamo tanto in giro e ridevamo ancora di più. Facevamo progetti strampalati di zoccolaggio di massa, ma alla fine ci innamoravamo irrimediabilmente di sfigati senza futuro (e comunque, non è che qualgliassimo più di tanto). Cercavamo di darci un tono da intellettuale con libri e film impegnati, per poi finire sempre su 'L'allenatore nel pallone' e i fumetti giapponesi. Le mie compilations deprimenti, 'Sull'orlo del baratro' vol 1 e 2, le ascoltavamo facendo le pulizie così perdevano tutto il loro pathos tragico. Conservo ancora un terribile perizoma con le paperelle, che mi avevano regalato per consolarmi da un'atroce delusione amorosa.

La prima ad andarsene, dopo appena un anno di coinquilinaggio, è stata la Gumpagnuccia, portandomi all'orlo della disperazione. Per fortuna al suo posto è venuta la Mammetta.
Poi è stato il mio turno, per andare in erasmus.
Poi (finalmente) è stata la Delusione vivente a scomparire, e non ci siamo più viste, se non una volta tanti anni dopo per regolare i conti.
Poi è stata la Casa degli Inganni ad andarsene, perchè il proprietario l'ha dovuta vendere, e Mammetta si è trasferita da un'altra parte, con altre persone.

La convivenza non è sempre stata facile: non sono mancate incomprensioni, litigi, momenti di intolleranza e scazzo. Ma quel primo anno nella casa degli Inganni ci ha unite per sempre, e i momenti vissuti assieme sono ancora fra i ricordi più preziosi che abbiamo. Ancora oggi, quando ci rivediamo (e, ahimè, le occasioni sono sempre meno: questo weekend era il primo assieme dopo un anno e mezzo), siamo le stesse di quando avevamo 20 anni. Siamo cresciute ed abbiamo preso strade diverse, siamo cambiate, ma il legame è rimasto inalterato nel tempo: ridiamo e diciamo scemenze come allora, siamo sempre pronte ad ascoltarci e sostenerci, a volere il meglio per ciascuna di noi.


Noi fra qualche anno (Foto Giuseppe Morandi, http://www.lombardiabeniculturali.it)


26 commenti:

  1. Io ho convissuto con una quarantina di persone, molte terribili, altre passabili, alcune convertitesi in amiche ... Ora dopo 13 anni di condivisione sto cominciando a pensare di andare a vivere da sola ...

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    1. Anche io sono satura di coinquilini più o meno terribili, e ne ho avuti solo 16 (e mezzo)! E poi penso sempre, immancabilmente, a queste mie prime coinquis, che erano davvero la mia seconda famiglia. Ora però sento il bisogno di uno spazio solo mio!

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  2. va beh... ormai dovresti averlo capito che sto diventando una tua follower scatenata!!! ;) post davvero bello! come già detto, mi manca il non aver vissuto quest'esperienza di vita, il non aver condiviso casa con 3 sconosciute che poi si sarebbero potute rivelare le persone migliori che potessi incontrare... l'ho forse vissuta un po' indirettamente attraverso le mie amiche che hanno studiato fuori, ma loro sono partite in gruppo e hanno preso casa tutte assieme... mai dire mai... forse vivrò quest'esperienza magari trasferendomi altrove per lavoro!!!
    ciao! al prossimo post!!

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    1. Hahaha, grazie Kanachan! :-)
      Fra l'altro, la mia gumpagnuccia è di Ancona, e son stata ospite da lei parecchie volte (con puntatine regolari a Senigallia), e devo dire che sono diventata una fan accanita della vostra regione! Posto ideale per vivere, davvero vi invidio...io qui ho solo montagne!

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    1. Ti direi quella féscion con l'occhialazzo da sole, ma siccome la gumpagnuccia è la più féscion della compagnia, credo che le altre sarebbero unanimi nell'affibbiarmi la prima da sinistra: talpa e con bocca aperta nell'atto di sentenziare, come sempre, qualche ca**ata delle mie.

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    2. Il pois ti sfina ;) Io stò imparando ora a sentenziare. E ti dico meglio sentenziare e sparare cazzate piuttosto che tener tutto dentro per paura di far figure davanti agli altri.

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  4. Anche io ho avuto esperienze bellissime di coinquilinaggio.. insomma, secondo me vivere l'uni da fuorisede e' una cosa che dovrebbe fare chiunque ! (soldi permettendo, ovvio..)

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    1. intrufolandomi nella conversazione, mi accodo dicendo: condivido! xD

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  5. E'stupendo vedersi ancora dopo 20 anni. Io ho avuto convivenze piacevoli e spiacevoli, purtroppo pero' non sono piu' i
    n contatto che con due o tre persone. Purtroppo da quando insegno mi sposto meno perche' sono secoli che non ho un sabato libero...pero' sarebbe bello!!

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  6. Tesoro, leggerti è sempre un'avventura nei miei ricordi matti degli anni di università. Non ho mai contato quanti coinquilini ho avuto, sicuramente non tantissimi (3 + 3 + 1 + 2 + 2 + 2 + 2 + 1 = 16 direi!) e i primi tutti sconosciuti e mai visti prima. Sono stata fortunata, visto che non c'era nessuno psicopatico e nessun drogato! Anzi...molte di loro sono ancora in contatto con me, abbiamo condiviso tanto, litigato, discusso, amato, pianto...ed è bellissimo pensare che ci siamo incontrate per caso, un caso fortunato direi. Purtroppo ricordo con dispiacere di aver perso per strada qualcuna, per colpe di varia provenienza. Nella vita va così. Ci si congiunge e poi disgiunge senza nemmeno sapere il perchè.
    Di certo c'è una cosa...è bello ripensarci. Grazie Personne (prima o poi il tuo nome lo sapremo?).
    Un bacione!

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    1. Grazie Berry cara, è bello sapere che i miei post ti fanno ripensare a tante cose positive! :-)
      Il mio nome 'vero' non mi è mai piaciuto, e in giro gli amici mi hanno sempre affibbiato soprannomi, per cui suonerebbe quasi strano anche a me usarlo qui sul blog! :-P

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  7. Io ho avuto solo 3 coniquiline dal 1 al 5 anno di università (escludendo quelli internascional in giro per l'Europa). la convivenza è stata sempre piuttosto difficile ma ci sono stati tanti momenti belli e divertenti che ricordo con tenerezza. Peccato che poi l'essersi rivelate dei veri pezzi d merda (scusa il francesismo) nei momenti più difficili della mia vita, abbia cancellato buona parte di questi ricordi piacevoli! però...c'est la vie! :D

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    1. Eh, ti capisco eccome, a me è successo qualcosa di simile con Delusione vivente: 3 anni di amicizia buttati nel cesso dalla mattina alla sera, di cui sono rimasti solo tanta amarezza e rabbia...ti dico solo che, dopo che sono partita in erasmus, ha chiesto di me solo perchè le dovevo ancora 1,50 euro del detersivo dell'anno precedente!!

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  8. Io ho avuto delle coinquiline non speciali, di piu', abbiamo davvero condiviso tutto senza parlare delle mie coinquiline Erasmus. Neanche una settimana fa abbiamo fatto una di quelle telefonate da film, eravamo 5 in un'unica conversazione, è stato un tuffo nel passato, sono stata di buon umore per una settimana intera grazie ad una sola telefonata :)

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    1. Hehe, come ti capisco! Anche noi quando ci vediamo tiriamo fuori fatti e persone di 10 anni fa e ci ridiamo su tantissimo! Se vissuto con le persone giuste, il coinquilinaggio è la cosa più bella che possa capitare :-D

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  9. io, in vita mia, ho convissuto (vacanze escluse) solo con 4 persone: Paparotto Gigiotto, SuperMamma, mia sorella Jn e Brivido, mio marito... l'unico che mi ha scelta, mica gli sono capitata!
    forse mi manca un'esperienza tale... così fortemente "rosa"...

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    1. La convivenza con 'estranei' può essere un incubo, ma anche la cosa più bella del mondo...va a culo! Io sono figlia unica e ho SEMPRE sentito la mancanza di un fratello/sorella: le mie prime coinquis, quelle di cui parlo qui nel post, erano davvero la mia seconda famiglia...mi mancano tanto!

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  10. le cene alcoliche sono un must irrinunciabile... il vero collante del gruppo :-)

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    1. Dici bene...peccato che la metà me le abbiano dovute raccontare perchè da metà serata in poi mi sopravveniva il blackout :-/

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    2. hahahaha vergogna!!!

      (brava, brava) :-P

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  11. ma io non capisco perché, tutti i tuoi post mi mettono una malinconia dolce che mi piace da morire:) sono contenta che il tuo coinquilinaggio sia stato così bello. Io ne ho provato uno, ma era una cosa un po' strana.. abbandonata al più presto!

    per quanto riguarda il tuo commento... anche quello mi è piaciuto da morire (ovvio! :) )
    Io sono diventata un po' più cavalla, ma cavalla grassoccia, e avevo trovato anche un cavallo, che però si è svelato essere un asino. pochi giorni fa. evvvabbè.
    le paturnie di cui mio papà ormai è un esperto continuano, ma per fortuna sono un po' meno frequenti.
    i gatti... beh, quelli ci sono sempre, ma sono più un branco che solitari:)
    e in africa ancora non sono andata, ma mi piacerebbe davvero tanto -e quest'anno l'ho sfiorata di tanto così.

    ti seguirò intensamente anche io
    con amore virtuale
    zaque*

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  12. te lo riscrivo qui....
    Pomi e Popi sono personaggi inventati, con spunti variabili da persone che conosco -me stessa compresa, anche se il mio grado di conoscenza di me rasenta lo zero-, situazioni in cui mi trovo e cose così. non c'è un post con spiegazioni, sono iniziati ad apparire a caso. di solito gli "episodi" sono slegati tra loro, ma l'ultimo ha avuto un'anticipazione quasi esattamente un anno fa. praticamente era una premonizione... purtroppo.

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  13. io non mai avuto occasione di vivere con estranei perchè l'università l'ho frequentata in città e a parte qualche vacanza con amici nulla di più, credo che sono esperienza importanti che ti fanno crescere ed imparare!!

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