martedì 8 gennaio 2013

Vantaggi di una PCBP alpina



Se c'è una cosa che ahimè mi costringe ad ammettere che, in fondo in fondo in fondo, essere originaria della Piccola Città Bastardo Posto (per comodità PCBP) può avere i suoi vantaggi, è l'inverno. L'unica stagione in cui essere circondata da montagne non mi ispira claustrofobia ed oppressione, anzi non vedo l'ora di evadere sulle cime innevate a sciare.
Io che ho sempre voluto vivere al mare, che fin da piccola anelavo tutto l'anno alla mia dose di sabbia e salsedine, che piangevo all'ultimo bagno, che ancora oggi se non vedo il mare almeno una volta l'anno intristisco e che se vincessi alla lotteria, la prima cosa che farei sarebbe comprare una casa al mare.
A me, che la montagna ispira tutto fuochè pace, tranquillità e relax, in inverno mi riscopro fiera delle mie origini alpine.
Soprattutto per lo sconto residenti sullo skipass giornaliero.
E così, reduce da una magnifica giornata sulla neve in compagnia del mio adorato amichetto Pucci, sotto un cielo azzurro intenso, circondata da cime innevate che risplendono al sole, immersa in soffici e pannosi cumuli bianchi, inebriata dal profumo degli abeti (e della salsiccia arrosto che si sprigiona dalle baite) e riscaldata dall'aroma del the allo Jaeger, mi sento soavemente in pace col mondo.


Nonostante l'invasione di pestiferi bambinetti delle scuole di sci che ti si infilano fra le gambe, ti sorpassano in fila per gli impianti di risalita, ti tagliano la strada in pista, schiamazzano in seggiovia, piagnucolano se non vedono la mamma e non puoi dirgli niente perchè sono piccole creature innocenti, loro (evviva l'istinto materno).

Nonostante le orde di russi, polacchi e affini che affollano le piste e soprattutto i rifugi, svaligiano le riserve alcoliche e mangerecce che nemmeno un esercito di Unni affamati e partono lasciandosi dietro un triste cimitero di bicchierini di grappa prosciugati.

Nonostante la musica tunz tunz appalla nei rifugi che nemmeno al Papeete Beach a ferragosto, con annessi balli di gruppo che vedono scatenarsi abbronzati vecchietti in salopette e bambine in tutina rosa e orecchiette da coniglio, che per parlare con il tuo dirimpettaio al tavolo ti serve il megafono.

Nonostante il proliferare di giovani biondone platinate dal 'velato' accento straniero e dalle curve dirompenti (ingabbiate in tutine bianche di una taglia in meno del dovuto) che si accompagnano a chiatti cinquantenni che a malapena si reggono sugli sci, ma all'occorrenza sfoderano portafogli rigonfi che neanche col botox.

Nonostante italici genitori che approfittano dei transfer in cabinovia per fare la ramanzina ai propri pargoli (stolidi ragazzini in pieno boom adolescenziale, brufoli e ferraglia ai denti annessa) sulla loro totale inettitudine allo sci, mentre tu imbarazzato non sai più da che parte guardare per non scoppiare a ridere.

Bello sapere che, grazie alla mia residenza nella PCBP, a fine giornata ho il lusso di poter impacchettare gli sci in macchina e tornarmene alla civiltà, lasciandomi alle spalle bambini terribili, vecchietti bavosi, genitori nevrastenici, buzzurri ubriachi e mignottoni in doposci di pelo.



Photos: courtesy dell'amico Puccio e del suo nuovo Galaxy S3

3 commenti:

  1. Eh sì, la gioia di poter scivolare sulla neve fresca delle piste di Madonna di Campiglio non ha prezzo...
    Complimenti per le foto, sono bellissime!

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  2. Adoro le montagne, come ti ho detto.
    E la gente è splendida, sono stata pe rla prima volta in Val di fassa 17 anni fa, ci sono tornata a Luglio 2013 e l'ho trovata molto cambiata: tanto cemento in più, turisti scostumati, glogalizzazione.
    Ma ci sono quei posticini che mi ricordano un periodo bellissimo della mia vita, in cui ho incontrato e amato persone speciali, ho corso sulla neve, ho visto da vicino animali a me sconosciuti, ho dormito sull'erba, ho partecipato alle fetse di paese, ho fatto amicizia con le persone del luogo.
    Che nostalgia! Grazie per le belle foto e...sii orgogliosa delle tue origini alpine!

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  3. non sono mai stata in montagna (shame on me), né a sciare, e ho anche un po' paura, in effetti.... ma mi piacerebbe tanto poter visitare un bel borgo alpino e respirarne un po' di atmosfera invernale!!!!!! uffaaaaaaaaaaaa :) più foto più foto :D

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